AISI 316 e 304 – Quali Differenze?

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AISI 316 e AISI 304. Ma partiamo dal generale.. Con acciaio identifichiamo una lega di ferro contenente carbonio in una percentuale che non supera il 2,06% perché, oltre questo limite, le proprietà del materiale cambiano infatti si tratta di una lega totalmente diversa, la ghisa.


L’acciaio inossidabile è il termine utilizzato per identificare la famiglia di acciai con un contenuto minimo dell’11% di cromo elemento chiave in grado di dare al materiale una grande resistenza alla corrosione.

Gli elementi presenti negli acciai inossidabili sono molto sensibili all’ambiente circostante e, in particolare proprio il cromo, aiuta a formare un sottile strato protettivo che protegge dalla corrosione.

La corrosione è il nemico principale dell’acciaio e di tutti gli altri metalli, infatti gli acciai comuni reagiscono all’ambiente formando una superficie contenente ossido di ferro (ruggine). Di solito minore è il grado di rugosità superficiale dell’acciaio inossidabile e maggiore sarà la sua resistenza agli agenti corrosivi.

Cosa differenzia l’acciaio AISI 316 dall’AISI 304?

La principale differenza tra i due è che l’AISI 316 contiene molibdeno a differenza del 304. Per distinguere facilmente questi acciaio sul mercato esistono dei reagenti che, se applicati sulla superficie da analizzare, producono un colore bruno quando il contenuto di molibdeno è inferiore al 2% che è il minimo accettabile per l’AISI 316.

Perché dovresti usare l’acciaio inossidabile?

Ci sono veramente molte ragioni per cui usare l’acciaio inossidabile è la scelta migliore:

  • Facile da lucidare perché la rugosità è ridotta
  • È altamente igienico quindi adatto per le lavorazioni nell’industria alimentare
  • Ha una forte resistenza alla corrosione
  • Non altera il colore, il sapore e l’odore di ciò che contiene come nel caso di altri materiali
  • Facile da lavorare e da modellare con lavorazioni a freddo o con lavorazioni meccaniche
  • Resiste a temperature molto alte e al contrario anche quando ci sono temperature molto rigide
  • Il rapporto qualità-prezzo dovuto alla lunga durata è più che ottimo
  • I costi di manutenzione sono annullati perché resiste perfettamente e non viene alterato da nessun agente

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12 thoughts on “AISI 316 e 304 – Quali Differenze?”

  1. Buona sera. Avrei bisogno di un consiglio. Ho fatto fare una lastra 40×40 di acciaio inox 304 da mettere in un barbecue. Purtroppo quando ho acceso il fuoco (a gas) la piastra ha cominciato a fare molto fumo.
    Ora vi chiedo è adatta per cuocervi sopra il cibo? Se no che alternative ci sono, non vorrei ritornare lla vecchia piastra in ferro che è sempre arruginita. Grazie-

    1. Buon pomeriggio Vincenzo,
      la piastra in Inox Aisi 304 non dovrebbe fare fumo una volta a contatto con il fuoco.
      Si assicuri che si tratti effettivamente di Aisi 304 o che non sia stato fatto alcun trattamento superficiale che ne abbia alterato le caratteristiche.
      L’acciaio inox Aisi 304, infatti, è tra i materiali più idonei per venire a contatto con il cibo.
      Per il Barbecue è sicuramente la scelta migliore.

      Per qualsiasi dubbio, restiamo sempre a disposizione.

      Buona giornata,

      Alessandro – Staff Inox Mare

  2. buongiorno, la differenza tra 304 3 316 è possibile notarla visivamente? o è necessario per forza un analisi chimica o con reagente? grazie mille per l’aiuto

    1. Salve Francesco,
      Purtroppo non è possibile notarla visivamente.
      Oltre ai metodi indicati (analisi chimica o reagente al molibdeno) oggi tra i metodi più comuni vi è l’uso di uno spettrometro.
      Ma non sono per niente a buon mercato.

      Alessandro – Staff Inoxmare

  3. Buongiorno
    La dicitura Aisi 430 – 304 – 316 è europea o internazionale?
    Mi spiego meglio , se indico la lega ad un azienda americana sanno di cosa parlo o loro utilizzano uin altra nomenclatura?

    1. Buongiorno Filippo,
      la dicitura AISI è quella di uso più generale.
      Indica l’American Iron and Steel Institute, che è l’Istituto di unificazione statunitense per ferro e acciaio.
      In America è facile però che ci si riferisca al tipo di acciaio usando la norma ASTM (American Society for Testing and Materials).
      In Europa esiste il CEN: ente normativo che ha lo scopo di armonizzare e produrre norme tecniche (EN)
      L’Organizzazione internazionale per la normazione (in inglese International Organization for Standardization), abbreviazione ISO, è la più importante organizzazione a livello mondiale per la definizione di norme tecniche.
      In Italia abbiamo L’UNI: Ente nazionale italiano di unificazione.

      Qui la comparazione ad esempio per l’AISI 304 è la seguente:
      es. AISI 304 = UNI EN ISO X5 CrNi 18 10 = ASTM A 240.

      In rete può trovare le tabelle di conversione su diversi portali.
      Resto a disposizione per qualsiasi altro dubbio.

      Buona giornata,
      Alessandro – Staff Inoxmare

    1. Buongiorno,

      entrambi gli acciai inox Aisi 316 e Aisi 304 sono perfettamente idonei al packaging farmaceutico.
      Non a caso sono tra i materiali più utilizzati dai costruttori di macchine confezionatrici di questo settore.
      L’igienicità dell’inox è dovuta da diverse caratteristiche di questi materiali:
      – La resistenza alla corrosione evita che il materiale possa cedere alle sostanze con cui viene a contatto i suoi elementi costituenti.
      -Non ha bisogno di rivestimenti protettivi, che usurandosi possono dare luogo a fessure, crepe, rientranze, che generalmente finiscono per ospitare germi e batteri.
      -Superfici compatte prive di rugosità che assicura l’impermeabilità a sostanze esterne.
      -Elevata rimovibilità batterica.
      -Bassa ritentività batterica.

      Occorre però prestare attenzione a non utilizzare prodotti igienizzanti contenenti cloruri. (es. candeggina). La concentrazione di questi cloruri, quando supera i 300 ppm (parti per milione), diventa aggressiva nei confronti dell’acciaio inox.

      A disposizione.

      Alessandro Staff Inox Mare

    2. Buongiorno,
      entrambi gli acciai inox Aisi 316 e Aisi 304 sono perfettamente idonei al packaging farmaceutico.
      Non a caso sono tra i materiali più utilizzati dai costruttori di macchine confezionatrici di questo settore.
      L’igienicità dell’inox è dovuta da diverse caratteristiche di questi materiali:
      – La resistenza alla corrosione evita che il materiale possa cedere alle sostanze con cui viene a contatto i suoi elementi costituenti.
      – Non ha bisogno di rivestimenti protettivi, che usurandosi possono dare luogo a fessure, crepe, rientranze, che generalmente finiscono per ospitare germi e batteri.
      – Superfici compatte prive di rugosità che assicura l’impermeabilità a sostanze esterne.
      – Elevata rimovibilità batterica.
      – Bassa ritentività batterica.

      L’unica attenzione è quella di non utilizzare prodotti igienizzanti contenenti cloruri (es. candeggina). La concentrazione di questi cloruri, quando supera i 300 ppm (parti per milione), diventa aggressiva nei confronti dell’acciaio inox.

      A disposizione.

      Alessandro – Staff Inoxmare

  4. Salve. Vorrei sapere se è un prodotto valido l’acciaio 304 con cui fare le gronde di una casa in zona mare. Grazie

    1. Salve,
      se l’abitazione è molta vicina al mare, tanto da avere problemi di salsedine o comunque un ambiente salino, l’Aisi 304 non è la soluzione più idonea.
      Per questo tipo di situazioni l’acciaio che fa al caso suo è l’Aisi 316.
      Superficie lucide (evitare quelle rugose o satinate) e visto che stiamo parlando di gronde e quindi presenza di saldature, L’Aisi 316 L è il più indicato.
      Visto che il basso quantitativo di carbonio (“L” infatti sta per low carbon), garantisce che l’inox non perda parte della sua resistenza alla corrosione, anche dopo aver raggiunto determinate temperature, necessarie alla saldatura.

      A disposizione.

      Alessandro Staff Inox Mare

    2. Buongiorno,
      se l’abitazione è molta vicina al mare, tanto da avere problemi di salsedine o che comunque si può creare un ambiente salino, l’AISI 304 non è la soluzione più idonea.
      Per questo tipo di situazioni l’acciaio che fa al caso suo è l’AISI 316.
      Superficie lucide e visto che stiamo parlando di gronde e quindi presenza di saldature, L’AISI 316 L è il più indicato.
      Visto che il basso quantitativo di carbonio (“L” infatti sta per low carbon), garantisce che l’inox non perda parte della sua resistenza alla corrosione, anche dopo aver raggiunto determinate temperature, necessarie alla saldatura.

      A disposizione.

      Alessandro – Staff Inoxmare

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