Elementi di Lega. Quale Effetto Sugli Acciai Inossidabili? – III PARTE

Posted on
elementi di lega

Dopo il cromo, l’alluminio e il carbonio, oggi è l’ultimo post sull’effetto degli elementi di lega sugli acciai inossidabili.


Gli ultimi 6 elementi di lega e il loro effetto sull’acciaio.

SILICIO:silicio.jpg

  • è un elemento in grado di conferire resistenza all’ossidazione a caldo (scaglia)
  • utilizzato spesso negli acciai refrattari
  • si scioglie nella matrice in fase liquida, senza dare origine a carburi questo ne:

migliora la resistenza per indurimento da soluzione solida
diminuisce la resistenza alla corrosione per vaiolatura (che aumenta quando è in presenza di molibdeno)
innalza le caratteristiche di permeabilità magnetica e di resistività elettrica.

SELENIO:

  • grazie alla sua morfologia più globulare (utile per la frammentazione del truciolo in fase di lavorazione meccanica) può sostituire lo zolfo
  • rispetto allo zolfo, influisce meno sulla tenacità e sul grado di finitura superficiale
  • globulizza i solfuri di manganese (ma avendo un costo elevato viene utilizzato solo in casi particolari)
  • ha un utilizzo limitato (quasi in via di abbandono) a causa della sua alta tossicità.

ZOLFO:

  • migliora la truciolabilità ma fa diminuire la resistenza alla corrosione
  • riduce l’attrito fra truciolo e utensile evitando problemi di grippaggio.

TITANIO:

  • è un elemento stabilizzante che previene la precipitazione dei carburi di cromo durante il trattamento termico e la saldatura.
  • utile al fine di contrastare la corrosione intergranulare.

TUNGSTENO:Tungsteno.jpg

  • utile, per alcuni acciai austenitici, al fine di rafforzare le caratteristiche meccaniche a caldo.

VANADIO:

  • ha la medesima caratteristica del tungsteno.

 

 

 


Vieni nel nostro web shop!

Scopri le disponibilità, i prezzi e gli sconti sui nostri articoli in acciaio inox AISI 304 e AISI 316.  Registrarsi è facile.

Clicca qui
WordPress Theme by RichWP