Acciaio. Come Prevenire la Corrosione Localizzata?

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corrosione localizzata

Dopo aver parlato di corrosione generalizzata nel nostro precedente post del blog, oggi vogliamo soffermarci su un altro tipo di corrosione. Parleremo nello specifico, infatti, della corrosione localizzata.


Cos’è la corrosione localizzata?

Contrariamente alla corrosione generalizzata, quella localizzata si manifesta solo su alcune parti della superficie metallica. Quindi, solo localmente. Questa risulta difficilmente monitorabile ed ha un’elevata velocità di avanzamento. Ci sono differenti forme di corrosione:

  • per contatto galvanico
  • interstiziale (conosciuta anche come crevice corrosion)
  • intergranulare (detta corrosione selettiva)
  • per pitting (detta anche vaiolatura)
  • sotto-sforzo (alias tenso-corrosione o SCC)
  • per fatica
  • per erosione
  • per infragilimento da idrogeno.

La corrosione localizzata, come ad esempio quella per vaiolatura, si sviluppa in due stadi: l’innesco e la propagazione. Il primo stadio avviene superficialmente, proprio dove l’ossido risulta indebolito e difettoso. Nel secondo stadio, invece, il metallo si dissolve proprio in corrispondenza delle aree dove l’ossido è stato danneggiato.

Ci sono diversi fattori che intervengono nello stadio di innesco:

  • la presenza di inclusioni e di fasi precipitate del metallo
  • il grado di incrudimento del metallo
  • la composizione chimica dell’ambiente
  • il potenziale di corrosione.
Ma da cosa può essere dovuta la corrosione localizzata?

La corrosione localizzata può comparire in situazioni diverse come:

  • in presenza di un ambiente non omogeneo (es. differenza di tenore di ossigeno oppure le variazioni di potenziale)
  • quando vengono accoppiati materiali di natura diversa (processo detto corrosione per contatto galvanico)
  • in presenza di:
    • zone schermate da depositi, interstizi o fessure
    • fenomeni di turbolenza, abrasione, cavitazione, sfregamento
    • agenti depassivanti (danno luogo a crateri e punte di spillo).
Come prevenire questo tipo di corrosione?

E’ possibile intervenire solo su alcune fasi, come per esempio quella di innesco. Evitare l’attivazione di questa fase, infatti, risulta essere fondamentale. Se si innesca il pit, infatti, difficilmente è possibile arrestarne la propagazione. Ma quali sono i metodi per prevenire la corrosione localizzata?

  • intervenire sull’ambiente (es. controllare la concentrazione di ioni cloruro e rimuovere l’ossigeno disciolto)
  • scegliere il materiale adeguato, così da aumentare la resistenza alla corrosione (es. ricorrere ad acciai inox con un tenore di cromo, molibdeno, nickel, azoto, tungsteno più elevato)
  • utilizzare la protezione catodica per prevenire l’innesco (diminuendo il potenziale di corrosione rispetto a quello di rottura)
  • usare inibitori di corrosione.

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